Informazione alla popolazione

Una delle risorse più importanti per affrontare eventi estremi di natura idrogeologica e idrica, è l’informazione.
Conoscere le caratteristiche del rischio, l’ubicazione delle zone nelle quali possono avvenire frane o alluvioni, sapere se esiste un piano di emergenza sono tutti elementi da conoscere prima di affrontare una eventuale emergenza.
E’ importante comprendere l’estrema rilevanza della prevenzione al fine di ridurre le condizioni di rischio.
Inoltre, è di importanza vitale sapere anche come comportarsi durante e dopo l’emergenza, mettendo in atto quei provvedimenti, anche semplici, di autoprotezione che però possono salvare la vita.
 
Cosa occorre sapere
Di seguito si propone una breve lista di elementi da sapere per conoscere meglio il proprio territorio ed affrontare eventuali emergenze.
 
"Sei in grado di identificare le varie tipologie di rischio idrogeologico alle quali il territorio del tuo Comune è esposto ?"
 
I principali fenomeni di rischio sono costituiti dalle frane, alluvioni, possibilità di crollo di dighe, mareggiate, erosioni costiere. E’ opportuno rivolgersi al proprio Comune di residenza per sapere dell’esistenza di aree soggette a rischio idrogeologico e per poter conoscere con esattezza la loro ubicazione.
 
"Esiste un piano di emergenza comunale ?"
 
Il piano comunale di emergenza è predisposto dal Sindaco: contiene una descrizione dettagliata dei rischi presenti sul territorio e delle misure con le quali fronteggiare l’emergenza.
Il piano di emergenza comunale ti insegna cosa fare prima, durante e dopo l’evento.
E’ importante inoltre sapere che il Sindaco è l’autorità di Protezione civile più vicina al cittadino; provvede all’attuazione dei primi servizi di soccorso e di assistenza in ambito comunale.
 
"Il Comune in cui risiedi organizza esercitazioni di Protezione Civile ?"
 
Le esercitazioni sono lo strumento fondamentale attraverso cui verificare l’adeguatezza del modello di intervento, ovvero delle modalità di spiegamento delle forze operative sul territorio.
 
"Nel tuo Comune ci sono organizzazioni di volontariato ?"
 
Le organizzazioni di volontariato sono una componente essenziale del sistema di Protezione Civile e rappresentano il canale attraverso cui anche tu puoi partecipare attivamente.
 
 
Le norme di comportamento da attuare

E’ buona norma sapere cosa fare prima, durante e dopo un evento di natura idrogeologica e idrica. Spesso, infatti, il bilancio di un evento estremo è reso pesante anche da tragedie individuali e collettive che si sarebbe potuto evitare mettendo in atto semplici accorgimenti di autoprotezione. Basti pensare, per esempio, alle persone che - ignare del rischio che corrono - sostano nei pressi degli argini di un fiume durante una piena e così si espongono ad un pericolo mortale.
Nelle pagine che seguono vengono elencate le principali norme di comportamento che è opportuno mettere in atto, distinte per tipologia di evento.
 
Ricorda che
· Non ci sono case o muri che possano arrestare una frana. Soltanto un luogo più elevato ti può dare sicurezza;
· Spesso le frane si muovono in modo repentino, come le colate di fango;
· Evita di transitare nei pressi di aree già sottoposte ad eventi franosi, in particolar modo durante temporali o piogge violente.
 
Norme di comportamento
 
Prima
· Contatta il tuo Comune di appartenenza per informarti sulla presenza di aree a rischio di frana nel territorio comunale;
· Stando in condizioni di sicurezza, osserva il terreno nelle tue vicinanze per rilevare la presenza di piccole frane o di minute variazioni nella morfologia del terreno: in alcuni casi, piccole modifiche della morfologia possono essere considerate precursori di eventi franosi;
· In alcuni casi, prima delle frane sono visibili sui manufatti alcune lesioni e fratturazioni; alcuni muri tendono a ruotare o traslare;
· Ascolta la radio o guarda la televisione per apprendere dell’emissione di eventuali avvisi di condizioni meteorologiche avverse. Anche durante e dopo l’evento è importante ascoltare la radio o guardare la televisione per conoscere l’evoluzione degli eventi;
· Allontanati dai corsi d’acqua o dalle incisioni torrentizie nelle quali vi può essere la possibilità di scorrimento di colate rapide di fango.
 
Durante
· Se la frana viene verso di te o se è sotto di te, allontanati il più velocemente possibile, cercando di raggiungere una posizione più elevata o stabile;
· Se non è possibile scappare, rannicchiati il più possibile su te stesso e proteggi la tua testa;
· Guarda sempre verso la frana facendo attenzione a pietre o ad altri oggetti che, rimbalzando, ti possono colpire;
· Non soffermarti sotto pali o tralicci: potrebbero crollare o cadere;
· Non avvicinarti al ciglio di una frana perché è instabile;
· Se stai percorrendo una strada e ti imbatti in una frana appena caduta, cerca di segnalare il pericolo alle altre automobili che potrebbero sopraggiungere.
 
Dopo
· Allontanati dall’area in frana. Può esservi il rischio di ulteriori frane;
· Controlla se vi sono feriti o persone intrappolate nell’area in frana, senza entrarvi direttamente. In questo caso, segnala la presenza di queste persone ai soccorritori;
· Verifica se vi sono persone che necessitano assistenza, in particolar modo bambini, anziani e persone disabili;
· Le frane possono spesso provocare la rottura di linee elettriche, del gas e dell’acqua, unitamente all’interruzione di strade e ferrovie. Riporta le notizie di eventuali interruzioni alle autorità competenti;
· Nel caso di perdita di gas da un palazzo, NON entrare nel palazzo per chiudere il rubinetto del gas. Verifica se vi è un interruttore generale del gas fuori dall’abitazione ed in questo caso chiudilo. Riferisci questa notizia ai Vigili del Fuoco o ad altro personale specializzato.

Alluvioni
 
Ricorda che
· Durante e dopo le alluvioni, l’acqua dei fiumi è fortemente inquinata e trasporta detriti galleggianti che possono ferire o stordire;
· Ascolta la radio o guarda la televisione per apprendere dell'emissione di eventuali avvisi di condizioni meteorologiche avverse;
· Macchine e materiali possono ostruire temporaneamente vie o passaggi che cedono all’improvviso;
· Se non si è in fase di preallarme e non piove, poni al sicuro la tua automobile in zone non raggiungibili dall’allagamento;
· Le strade spesso diventano dei veri e propri fiumi in piena.
 
 
Norme di comportamento
 
Prima (preallarme)
· È utile avere sempre a disposizione una torcia elettrica e una radio a batterie, per sintonizzarsi sulle stazioni locali e ascoltare eventuali segnalazioni utili.
· Salvaguarda i beni collocati in locali allagabili, solo se sei in condizioni di massima sicurezza;
· Assicurati che tutte le persone potenzialmente a rischio siano al corrente della situazione;
· Se abiti ad un piano alto, offri ospitalità a chi abita ai piani sottostanti, viceversa se risiedi ai piani bassi, chiedi ospitalità;
· Poni delle paratie a protezione dei locali situati al piano strada e chiudi o blocca le porte di cantine o seminterrati;
· Se non corri il rischio di allagamento, rimani preferibilmente in casa;
· Insegna ai bambini il comportamento da adottare in caso di emergenza, come chiudere il gas o telefonare ai numeri di soccorso.
 
Durante (allarme o evento in corso)
· E’ cautelativamente preferibile concentrare nel momento del preallarme anche le operazioni previste nella fase di allarme o evento in corso. 
· E’ fondamentale ricordare che la differenza tra il preallarme e l’allarme o evento in corso, può essere minima e di difficile previsione: è sufficiente che la pioggia si concentri in una zona ristretta per dar luogo a fenomeni improvvisi di inondazione.

In casa
· Chiudi il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico. Presta attenzione a non venire a contatto con la corrente elettrica con mani e piedi bagnati;
· Sali ai piani superiori senza usare l’ascensore;
· Non scendere assolutamente nelle cantine e nei garage per salvare oggetti o scorte;
· Non cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli: c’è pericolo di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti;
· Evita la confusione e mantieni la calma;
· Aiuta i disabili e gli anziani del tuo edificio a mettersi al sicuro;
· Non bere acqua dal rubinetto di casa: potrebbe essere inquinata.
 
Fuori casa
· Evita l’uso dell’automobile se non in casi strettamente necessari;
· Se sei in auto, non tentare di raggiungere comunque la destinazione prevista, ma trova riparo nello stabile più vicino e sicuro;
· Evita di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle;
· Fai attenzione ai sottopassi: si possono allagare facilmente;
· Se sei in gita o in escursione, affidati a chi è del luogo: potrebbe conoscere delle aree sicure;
· Allontanati verso i luoghi più elevati e non andare mai verso il basso;
· Evita di passare sotto scarpate naturali o artificiali;
· Non ripararti sotto alberi isolati;
· Usa il telefono solo per casi di effettiva necessità per evitare sovraccarichi delle linee.
 
Dopo
· Raggiunta la zona sicura, presta la massima attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità di protezione civile, attraverso radio, TV e automezzi ben identificabili della protezione civile;
· Evita il contatto con le acque. Sovente l’acqua può essere inquinata da petrolio, nafta o da acque di scarico. Inoltre può essere carica elettricamente per la presenza di linee elettriche interrate;
· Evita le zone dove vi sono ancora correnti in movimento;
· Fai attenzione alle zone dove l’acqua si è ritirata. Il fondo delle strade può essere indebolito e potrebbe collassare sotto il peso di una automobile;
· Getta via i cibi che sono andati in contatto con le acque dell’alluvione;
· Presta attenzione ai servizi, alle fosse settiche, ai pozzi danneggiati. I sistemi di scarico danneggiati sono serie fonti di rischio.
 
Da tenere a portata di mano
E’ utile inoltre avere sempre in casa, riuniti in un punto noto a tutti i componenti della famiglia, oggetti di fondamentale importanza in caso di emergenza quali:
· Kit di pronto soccorso + medicinali;
· Generi alimentari non deperibili;
· Scarpe pesanti;
· Scorta di acqua potabile;
· Vestiario pesante di ricambio;
· Impermeabili leggeri o cerate;
· Torcia elettrica con pila di riserva;
· Radio e pile con riserva;
· Coltello multiuso;
· Fotocopia documenti di identità;
· Chiavi di casa;
· Valori (contanti, preziosi);
· Carta e penna.

Valanghe
 
· Informati presso la Società di gestione degli impianti delle condizioni di innevamento e dei versanti;
· Consulta frequentemente i bollettini nivometeorologici, che forniscono indicazioni rapide e sintetiche sul pericolo di valanghe, secondo una scala numerica crescente da 1 a 5;
· Non rimanere mai da solo: affinché sia reso possibile l’autosoccorso, è essenziale che almeno uno dei componenti della comitiva non venga travolto dalla valanga;
· Rispetta la segnaletica e le indicazioni presenti sulle piste riguardo le condizioni dei percorsi sci - alpinistici e di discesa fuori pista;
· Evita di passare attraverso versanti a forte pendenza ed a notevole innevamento, specialmente nelle ore più calde;
· Evita l’attraversamento di zone sospette come pendii aperti, canaloni, zone sottovento. Quando ti muovi utilizza i punti più sicuri del terreno, come rocce e tratti pianeggianti;
· Equipaggiati di un apparecchio di ricerca in valanga (ARVA), di una sonda leggera per l’individuazione del punto esatto in cui si trova la persona sepolta e di una pala per potere rimuovere velocemente la neve: nella maggior parte dei casi la profondità di seppellimento si aggira intorno al metro. L’equipaggiamento sopra menzionato deve essere in possesso di ogni componente della comitiva.
 
Durante la valanga
· Ricorda che in caso di valanga la neve tende ad accumularsi nella zona centrale e quindi potrebbe essere più facile trovare una via di fuga laterale;
· Cerca di mantenere uno spazio libero davanti al petto;
· Muovi braccia e gambe, come se nuotassi, per cercare di avvicinarti al margine della valanga e di rimanere in superficie.

Crisi idriche
 
Per risparmiare acqua
· munisci i rubinetti di dispositivi frangigetto che consentano di risparmiare l'acqua;
· verifica che non ci siano perdite. Se, con tutti i rubinetti chiusi, il contatore gira, chiama una ditta specializzata che sia in grado di controllare eventuali guasti o perdite nella tubatura e nei sanitari;
· non lasciar scorrere inutilmente l'acqua del rubinetto, ma aprilo solo quando è necessario, ad esempio mentre si lavano i denti o durante la rasatura della barba;
· non utilizzare l’acqua corrente per lavare frutta e verdura: è sufficiente lasciarle a bagno con un pizzico di bicarbonato;
· dove possibile, riutilizza l’acqua usata: l’acqua di cottura della pasta, ad esempio, per sgrassare le stoviglie, quella utilizzata per lavare frutta e verdura per innaffiare piante e fiori;
· utilizza lavatrici o lavastoviglie, possibilmente nelle ore notturne, solo a pieno carico, e ricordati di inserire il programma economizzatore se la biancheria o le stoviglie da lavare sono poche;
· utilizza i serbatoi a due portate, nei servizi igienici; consente di risparmiare circa il 60% dell’acqua attualmente usata con serbatoi a volumi fissi ed elevati;
· preferisci la doccia al bagno: è più veloce e riduce di un terzo i consumi;
· quando vai in ferie o ti assenti per lunghi periodi da casa, chiudi il rubinetto centrale dell’acqua;
· non utilizzare acqua potabile per lavare automobili.
In caso di sospensione dell’erogazione dell’acqua
· Prima della sospensione, fai una scorta minima di acqua per bagno e cucina e rifornisciti di piatti, posate, bicchieri di plastica, ovatta e alcool denaturato;
· Spegni lo scaldabagno elettrico e riattivalo dopo che è tornata l’erogazione per evitare danni alle resistenze di riscaldamento;
· Al momento del ripristino dell’erogazione dell’acqua, evita di usare lavatrice, lavastoviglie e scaldabagno fino al ritorno della normalità, perché potrebbero verificarsi fenomeni di acqua scura.