1. FORMAZIONE:
dei volontari attraverso corsi, sviluppati presso organi istituzionali preposti alla Protezione Civile e nella sede dell'Associazione.
2. ANALISI DEL TERRITORIO:
identificazione dei rischi ed individuazione delle zone del territorio soggette agli stessi.
3. PREVENZIONE:
con attività volte ad evitare o ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni derivanti da calamità naturali o connessi all'attività dell'uomo, da catastrofi e da altri eventi calamitosi, anche sulla base di conoscenze acquisite per effetto delle attività di previsione, e secondo quanto previsto dai piani Comunali, Regionali e Nazionali.
4. REALIZZAZIONE DI SERVIZI E INTERVENTI:
per migliorare le condizioni di vita, ambientali, sociali, culturali e sanitarie, per combattere l'emarginazione e favorire l'integrazione sociale; promozione dello sviluppo del singolo e della comunità locale; creazione di un servizio giovanile e un centro studi, ricerche e rilevamento dati.

5. STUDI, ELABORATI E TEST:
in collaborazione con Enti ed organizzazioni, strutture operative nazionali del Servizio Nazionale della Protezione Civile, ed altre associazioni nazionali ed internazionali, di piani d'emergenza, soccorsi ed evacuazioni, atti ad assicurare una maggiore sicurezza e tempestività d'intervento alle popolazioni colpite da calamità e a salvaguardia dell'ambiente.

6. SOCCORSO:
mediante strutture e mezzi propri e nelle forme e nei modo previsti dalla Legge, nell'ambito di strutture pubbliche e private o con esse convenzionate, attuando interventi volti ad assicurare alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi ogni forma di prima assistenza.
